Il Conte
Nato a Castel Ugolini nel 1712, il Conte capì prima di chiunque altro che un ritratto è più bello se il braccio del soggetto esce dalla cornice. Commissionò ventitré dipinti ai migliori pittori del ducato, a una sola condizione: inquadrare lui, possibilmente di tre quarti, sempre con il braccio teso.
I contemporanei lo chiamarono vanitoso. Gli storici dell'arte, oggi, lo chiamano precursore. Il Conte avrebbe preferito bellissimo.
Sala grande: gli autoritratti
Visita
- Orari: quando il Conte riceve, cioè sempre.
- Biglietto: tre scudi, oppure un complimento sincero.
- Regolamento: è vietato fotografare i quadri. È obbligatorio fotografarsi davanti ai quadri.